IL CASO

Agosto 2017. Il collega di lavoro con cui avrebbe dovuto dividere il turno trova un’agente donna a terra nello spogliatoio del comando di Polizia Locale. L’agente, una donna di 49 anni, si era tolta la vita sparandosi con la pistola d’ordinanza.  Scatta un’indagine dei Carabinieri. Esattamente quattro anni prima lo stesso Comando di Polizia Locale era stato colpito da un evento identico. Quella volta a togliersi la vita sempre con l’arma d’ordinanza era stato un agente uomo.

RICHIESTA

Il Sindaco del Comune colpito dall’evento contatta subito Cerchio Blu per avere un immediato aiuto. Il Comando di Polizia Locale, composto da poco più di dieci unità, era stato colpito ulteriormente da questo evento, e tutti gli appartenenti al Corpo stavano mostrando evidenti segnali di stress traumatico.

INTERVENTO

Dopo pochissimi giorni dall’evento Cerchio Blu invia tre psicologi esperti in sostegno psicologico al Comando di Polizia Locale. Vengono effettuati dei debriefing Psicologici di gruppo e ei colloqui individuali ai colleghi della agente suicida.