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PRIMO ASCOLTO SUPPORTO DI COUNSELING

Per realizzare una efficace rete di intervento rispetto ai bisogni degli operatori dell’emergenza, del soccorso e di polizia, il Cerchio Blu ha attivato un servizio di counseling, il progetto “Primo Ascolto, Supporto di counseling”.

Il presupposto di questo servizio e del counseling in generale ha le sue radici nel concetto di salute, formulato nel 1948 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: “La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non consiste soltanto in un’assenza di malattia o di infermità; questa prospettiva nasce da una concezione di salute come campo di applicazione delle capacità individuali o di gruppo, intese a modificare o a convivere con l’ambiente. La salute è quindi vista come una risorsa della nostra vita quotidiana, e non come lo scopo della nostra esistenza; si tratta di un concetto positivo che pone l’accento sia sulle risorse personali e sociali che sulle capacità fisiche. Grazie ad un buon livello di salute, l’individuo e il gruppo devono essere in grado di identificare e sviluppare le proprie aspirazioni, soddisfare i propri bisogni, modificare l’ambiente e di adattarvisi”. La salute viene vista come un mezzo per mettere in pratica ulteriori positivi interventi, adattamenti e modificazioni nel proprio ambiente. Allo stesso tempo, anche la capacità di adattamento all’ambiente è considerata un elemento indicatore di un buono stato di salute. Accogliendo così i principi dell’OMS, in fatto di promozione della salute, definita chiaramente fisica e psichica, il counseling sottolinea l’importanza della prevenzione come supporto al benessere generale dell’individuo, evidenziando l’importanza e l’indispensabilità della sinergia di una pluralità di figure professionali atte a mantenere la buona salute dell’individuo.

Che cosa è nello specifico il counseling?

Il counseling è attività professionale ai sensi della LEGGE 14 gennaio 2013, n.4 ”Disposizioni in materia di professioni non organizzate”, che disciplina le professioni non organizzate in ordini o collegi. Questa disciplina le professioni non regolamentate tra le quali anche quella del counseling e a garanzia della qualità dei professionisti e della tutela dell’utenza. La legge è pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 26 gennaio 2013. Il counseling fa parte delle relazioni di aiuto ed è una particolare modalità d’intervento che offre sostegno di breve durata, finalizzato ad affrontare difficoltà o problemi che emergono in momenti critici della vita; consente di affrontare il problema in modo rapido e focalizzato, favorendo la valorizzazione e la crescita delle risorse personali e della propria individualità.

Il primo obiettivo del counseling è di favorire e/o mantenere o ritrovare uno stato di benessere, aiutando gli operatori che vivono situazioni di stress e ansia ad aiutarsi, fornendo ascolto e sostegno al fine di migliorare la conoscenza di sé e delle proprie capacità relazionali; venendo in aiuto in situazioni di crisi per individuare l’origine del proprio disagio e sviluppare strategie di adattamento e dando supporto e chiarificazione. La relazione di counseling si basa sul presupposto che in ognuno di noi ci sono le risorse per trovare una soluzione efficace e ognuno è considerato capace di valutare e assumere decisioni in piena autonomia. Il counseling richiede da parte del professionista una preparazione e delle specifiche competenze comunicative e relazionali.

Chi è il Counselor?

Il counselor è una figura professionale che mette a disposizione dell’operatore le proprie competenze comunicazionali e relazionali per il tempo necessario a risolvere un problema; promuove una migliore consapevolezza personale, sostenendo il cliente attraverso la relazione, il dialogo, la chiarificazione nella messa a fuoco di nuovi punti di vista che consentono all’operatore stesso, data la situazione di difficoltà che lo ha posto in una situazione di stallo, di attuare una risposta in carico di sé. Il suo scopo è di offrire sostegno e supporto all’operatore nei momenti difficili o stressanti, aiutare a conoscere e utilizzare in modo costruttivo le emozioni e le difficoltà tipiche del contesto lavorativo, promuovere l’attivazione delle risorse personali e della comunità allo scopo di migliorare la qualità della vita personale e professionale, offrendo il suo tempo, la sua attenzione interessata e partecipativa, nonché il suo rispetto a chi si trova in una momentanea condizione di difficoltà o incertezza. Egli non si sostituisce all’operatore nella soluzione del problema, bensì lo porta ad un maggiore livello di consapevolezza dei vissuti emotivi e degli schemi comportamentali e di pensiero che questi attiva e si propone di accompagnare la persona ad affrontare stati di normale conflittualità, sperimentati nel momento in cui deve superare una situazione vissuta come problematica.

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Quando è utile e come avviene un intervento di counseling?

Quando attraversiamo un momento difficile e abbiamo bisogno di aiuto, il modo migliore per superarlo non è quello di ricevere consigli e giudizi o di essere rassicurati, ma di essere aiutati a capire e a gestire la situazione e a fare delle scelte efficaci. Il supporto di counseling è aperto a tutti gli operatori che sentono la necessità di affrontare un disagio legato ad una particolare situazione contingente; risponde all’esigenza di far fronte ad un evento, a una difficoltà, a ciò che in un particolare momento rappresenta un problema; quando la vita ci pone nella condizione di dover affrontare piccoli e grandi cambiamenti; dopo eventi critici che non riusciamo a superare e che ci hanno lasciato dubbi e paure che non sappiamo gestire. Rappresenta un valido strumento per affrontare un momento difficile, senza che questo sia necessariamente associato ad una patologia. Non si interviene, infatti, sulla struttura della personalità dell’operatore, compito questo riservato ad altre figure professionali. E’utile per migliorare le capacità di comunicazione e di relazione e quando si sente il bisogno di parlare e condividere il proprio vissuto in uno spazio protetto e riservato con un professionista in grado di comprendere e aiutare. L’operatore, infatti, può trovare nel nostro servizio un luogo di ascolto e di aiuto competente e professionale; i nostri counselor si avvalgono dell’utilizzo di un approccio integrato, che significa: ascolto senza giudizio; aiuto a chiarire e definire gli obiettivi; supporto lungo la strada che porta alla soluzione del problema. Prevede una prima fase di chiarificazione del problema a cui segue una fase di azione in cui poter monitorare il graduale riappropriarsi delle competenze essenziali ad attuare il benessere psicofisico, valutando le possibili strade e le risorse disponibili per percorrerle oppure rimanere e gestire la situazione di partenza. L’operatore supportato dal counselor si addentra e procede nell’osservazione del proprio problema, acquisisce specifici strumenti di comprensione e gestione della situazione che potrà riutilizzare in qualsiasi altro possibile momento di difficoltà. Il counselor e l’operatore valutano insieme soluzioni e progetti. Sarà possibile affrontare problematiche di varia natura che minacciano il benessere personale con incontri individuali o di gruppo.

Il nostro servizio di counseling garantisce la massima riservatezza e prevede un primo incontro, su appuntamento, per capire insieme se è possibile intraprendere un percorso, che prevede dieci, massimo quindici incontri.

Intervento di Counseling di Emergenza

La nostra associazione offre la possibilità di contattare la nostra counselor per poter fissare un primo appuntamento di consultazione per poi; eventualmente, intraprendere un percorso di counseling.

Il counseling di emergenza è una particolare modalità di intervento per offrire sostegno di breve durata, finalizzato ad affrontare difficoltà o problemi che emergono in momenti critici della vita.

Il suo scopo è di offrire sostegno e supporto all’operatore nei momenti difficili o stressanti, aiutarlo a conoscere e utilizzare in modo costruttivo le emozioni e le difficoltà tipiche del contesto lavorativo, promuovere l’attivazione delle risorse personali e della comunità allo scopo di migliorare la qualità della vita personale e professionale.

Contatti:
Invia una mail a: sostegno.psicologico@cerchioblu.org per essere contattato in forma riservata; inserisci nell’oggetto della mail: “Richiesta di Supporto di counseling” e illustra brevemente il motivo della tua richiesta.

Sarai contattato da una nostra counselor.

 

Responsabile Area Counseling dell’associazione Cerchio Blu

dr.ssa Emanuela Haimovici