Con la dichiarazione da parte del Presidente del Copasir del 13 agosto 2016 nella quale si affermava che : «Con la liberazione di Sirte dall’Isis, lo scenario è completamente cambiato e cresce oggettivamente il rischio che dei militanti possano fuggire in Europa anche via mare». Questa azione è stata a lungo ritenuta  altamente improbabile, se non impossibile per il possibile spreco, in caso di naufragio, di denaro e di tempo passato ad addestrare personale per compiere attacchi terroristici.

Dopo la caduta di Sirte la situazione è ritenuta molto caotica: «nella fuga dalla Libia quelli che non sono diretti verso sud potrebbero anche decidere di tentare la carta del viaggio in mare verso l’Europa. Sono cani sciolti, gente allo sbando, che scappa poi si tratta di capire quali intenzioni ha chi dovesse davvero arrivare in questo modo: semplicemente far perdere le proprie tracce oppure voler continuare a ‘combattere’ in nome della propria causa? » afferma Stucchi.

Dopo l’innalzamento del livello di allerta nei porti italiani si sono registrate lunghe code agli imbarchi. Col livello ALPHA 2 ora vengono controllati al 100% i passeggeri e al 50 % le auto. Oltre alla capitaneria di porto sono operativi anche i servizi di vigilanza delle compagnie marittime e la polizia marittima di frontiera. Sono stati disposti agenti in borghese nelle località turistiche e lungo le spiagge, pattugliamenti lungo costa Secondo l’Huffington Post l’innalzamento dei livelli di allerta dei porti non sarebbe collegato ad una qualche minaccia specifica, ma bensì in un più generale innalzamento dei livelli di allerta per tutti i sistemi di trasporto come aereoporti o stazioni ferroviare, così come centri di aggregazione. Difatti Stucchi ha affermato che  «Si tratta di un adeguamento alle misure di sicurezza esistenti negli aeroporti. Un attentato su nave avrebbe conseguenze drammatiche come e più di uno su un aereo e quindi è giusto che si sia innalzato il livello di controllo».
A boat with immigrants on board arrives at Lampedusa, southern Italy.

Lascia un commento